Settimane di studio, esami, preparazione della tesi ma.....in questa routine scolastica ci siamo ritagliati un pomeriggio di tranquillità in un posto che ormai profuma un po' di casa.
Sabato la squadriglia di Un Techo para Chile (quasi al completo) si è riunita un'altra volta e, per l'ora di pranzo, siamo andati a fare visita alla fimiglia per la quale avevamo costruito la mediagua. Arriviamo nel Cerro las Delicias come fossimo remagi: Andrea e Silvia portano in mano una teglia di lasagne (homemade ovviamente!!), Maggi porta insalata e dolce e Alvaro si occupa dell'abbeveraggio!!!
Non potete immaginarvi la gioia sui volti di Tito e Lucia quando ci vedono arrivare, pronti a pranzare con loro e a passare insieme un pomeriggio "in famiglia".
Ovviamente la prima cosa che ci stupisce appena passato in cancello, è vedere come Tito si sia già dato da far per mettere a posto la sua casetta: dopo aver tappezzato le pareti con dell'isolante ha messo dei pannelli all'interno per isolare meglio dal freddo e ha pitturato tutta la casa con una pittura che protegga il legno dalla pioggia. All'interno vediamo un letto (dove dorme don Tito per lasciare la moglie e le figlie nella stanza ancora agibile della casa che è un pochino più calda), un tavolino per mangiare tutti insieme e un pannello con un dipinto di un paesaggio di montagna (ebbene si...la passione di don Tito: dipingere!).
Ci raccontano che per ora queste sono le megliorie che sono riusciti a fare in questi due mesi: i materiali sono costati l'equivalente di circa un centinaio di euro e per poter spendere altri soldi bisogna aspettare ancora un po' di tempo.....
Dopo il tour della casetta ci sediamo tutti quanti a tavola e, dopo la prima mezz'oretta che serve a noi ragazzi per ri-imparare un po' a dialogare con loro a gesti o con frasi ben modulate (ho imparato anche un po' di linguaggio dei segni), le ore sembrano volare....come quando ci si ritrova con persone che si ha la sensazione di conoscere da sempre....
Racconti, storie di passati improbabili e inimmaginabili, di gioie e di arrabbiature, difficoltà e rivincite...buone notizie, scherzi, Lucia che racconta di una sua uscita da "single" per un compleanno con una quindicina di amiche sordomute, Tito che racconta con ironia il suo camminare tranquillo per la strada con un camion che da mezz'ora strombazza alle sue spalle e lui che dopo un po' si rende conto della situazione e corre via rosso come un peperone....
Non mancano i sorrisi ed è un po' amaro alla fine andarsene e uscire da questa "campana di vetro" così silenziosa e magica, però non c'è niente di meglio che sapere di avere un pezzo di "casa" anche in questo posto così lontano....e sabato 3 luglio si ritorna per un saluto con tutta la squadra al completo!!!
martedì 15 giugno 2010
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Ciao ragazzi, è sempre bello leggere le vostre righe e vedere i vostri visi sorridenti, sapere che oltre che a godervi la vita pensate anche a rendere più felice e facile quella degli altri.
RispondiEliminaSono sicura che il Cile vi resterà nell'anima e che laggiù lascerete un vuoto quando tornerete in Italia. Noi vi aspettiamo! Un bacio.
Ciao ragazzi, è sempre bello leggere le vostra righe, vedere i vostri visi sorridenti e sapere che, oltre a godervi la vita, pensate a rendere più facile e felice quella degli altri. Quando tornerete in Italia Il Cile vi resterà nell'anima e lascerete un grande vuoto nelle persone che avete conosciuto. Noi vi aspettiamo con gioia. Un bacio e un abbraccio da zia Luisa
RispondiEliminaScusate il doppio commento, ma credevo che il primo non fosse partito perchè il blog non lo visualizzava. Così adesso vi mando il terzo...
RispondiEliminaper la serie imbranati si nasce.... a presto.
parafrasando i fans del nostro mitico potremmo dire anche noi "meno male che zia Luisa c'è"...almeno qualcuno commenta il blog...siamo in bonaccia tutti. Aspettiamo il ritorno del vento "in poppe".
RispondiEliminaComunque bella iniziativa ...ciao e aspetto il ritorno.