.Rotolando verso Sud.

mercoledì 5 maggio 2010

Patagonia: parte 1 =)



VENERDI NOTTE/SABATO: ore 19.30 dopo una lunga giornata in università si esce di casa tutti e tre (Andrea, Silvia e Anna) con in spalla il proprio zaino da trekking (ebbene si, era più grande di noi, specialemente per la piccola del gruppo, però con molta forza di volontà siamo riusciti a portarlo con noi per ben 8 giorni senza perdere nulla e senza compromettere le nostre schiene/spalle).


bus da Valparaiso a Santiago, bus da Santiago all'areoporto e attesa fino alle ore 1.20 della notte per salire sull'aereo che ci porterà fino a Punta Arenas, con arrivo previsto alle ore 5.15. Come possiamo scoprire già a metà del viaggio, il Sud è una zona molto ventosa, davvero ventosa e proprio per questo veniamo deliziati per una buona oretta con volteggi e sobbalzi nel bel mezzo della notte Patagonica (purtroppo la vicina di sedile di Anna non era proprio affascinata da tali acrobazie!!). 
Arrivati a destinazione e mentalmente provati dal travagliato viaggio, non ci concediamo neanche un minuto di riposo (da veri e proprio avventurieri!!) e, dopo aver dormicchiato sulle panchine dell'areoporto per qualche ora, saliamo sul primo bus per Puerto Natales che raggiungiamo dopo 3 ore di paesaggi sconfinati e incredibili!! Iniziamo già a capire ciò che ci attende:




Dopo aver vagato a lungo nella ridente cittadina di Puerto Natales (bastano circa.....6 minuti per visitarla tutta!!), noleggiato tutto il necessario per il campeggio del giorno dopo nel parco di Torres del Paine non ci resta che testare l'attrezzatura che ci hanno dato e preparare i muscoli alla camminata del giorno dopo.


DOMENICA: trasferimento verso il parco naturale Torres del Paine con meta: il ghiacciaio Grey (3 orette di cammino in salita e 2 in discesa.....difficoltà media, se non fosse che ci sono 40 nodi di vento contro!!).






















Dopo la prima bellissima giornata immersi nella natura ci ritroviamo a cucinare insieme a molti altri ragazzi nella cucinina del campeggio! Le chiacchiere si protraggono fino a tarda sera davanti ad una birra (in un campeggio nel nulla dove viene buio alle 6, tardi significa....22.30 circa!) e tra pianificazione del giorno successivo e racconti di avventure varie, arriva l'ora di andare a nanna e prepararsi ad una fresca e travagliata notte in tenda!!!

continua....

2 commenti:

  1. Che meraviglia, ragazzi! Foto stupende e paesaggi da favola: continuo a pensare che la popolazione mondiale non sia equamente distribuita sul pianeta, considerato che ci sono posti così belli praticamente deserti. Sarà per colta del vento... ma vedo che siete riusciti a resistere anche voi, figli della civile e fiacca Europa.... Non vedo l'ora di sentire i vostri racconti di viva voce, ma dovrò aspettare il vostro rientro...Un grosso bacio da zia Luisa

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  2. Effettivamente è alquanto ingiusta sta storia che così poche persone possono godersi questi posti incantati....però va anche detto che col frecc che fa i temerari che vivono lì si meritano qualche "ricompensa"!
    un bacione

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